Schisandra: la bacca adattogena

Schisandra: la bacca adattogena che sostiene fegato, energia e resilienza allo stress

Una pianta antica al centro della ricerca moderna

La Schisandra chinensis, una piccola bacca rossa originaria delle foreste dell’Estremo Oriente, è tornata al centro dell’interesse scientifico per il suo profondo legame con il benessere epatico, l’energia mentale e la capacità dell’organismo di adattarsi allo stress. Utilizzata da secoli nelle tradizioni mediche cinesi, la Schisandra veniva considerata una pianta “tonica”, in grado di migliorare vitalità, concentrazione e resistenza alla fatica.

Oggi, grazie ai più recenti studi sulla fitoterapia e sugli adattogeni, sappiamo che la Schisandra possiede composti attivi – in particolare lignani – capaci di modulare le funzioni del fegato, supportare il metabolismo e favorire un equilibrio psicofisico più stabile.

Il dottor Marco Casati, biologo nutrizionista, ha integrato queste conoscenze nella pratica clinica, osservando come la Schisandra possa diventare un alleato prezioso nelle situazioni in cui il fegato è sotto carico, sia per motivi nutrizionali sia per stress cronico. Da questa visione sono nati EPACLEAN e EPATOP, integratori naturali per la depurazione epatica e il sostegno all’organismo nei periodi di maggiore affaticamento.

 

Il ruolo del fegato nella vita moderna: un organo sovraccarico

Perché oggi la funzionalità epatica è così importante

Il fegato è uno degli organi più sofisticati e multitasking del nostro corpo. Metabolizza nutrienti e farmaci, smaltisce tossine, regola il colesterolo, produce bile, contribuisce alla gestione della glicemia e partecipa alla risposta infiammatoria. In passato il fegato era messo alla prova soprattutto da infezioni o da occasionali eccessi alimentari. Oggi, però, si trova a gestire un carico completamente diverso e molto più continuo.

Alimentazione industriale, zuccheri semplici, alcol, farmaci usati con frequenza, stress costante e sedentarietà creano un ambiente metabolico che può mettere sotto pressione la funzionalità epatica.

Quando il fegato è costretto a lavorare oltre misura, i segnali possono essere sottili ma significativi: stanchezza ricorrente, digestione lenta, aumento del girovita, difficoltà di concentrazione, sonno disturbato, sensazione generale di rallentamento.

 

Schisandra: un adattogeno che protegge e rigenera

Come agisce questa bacca così particolare

La Schisandra è definita un adattogeno, cioè una sostanza naturale capace di migliorare la capacità dell’organismo di rispondere allo stress in modo equilibrato. A differenza degli stimolanti, non “spinge” artificialmente il corpo, ma ne sostiene i sistemi interni, rendendoli più efficienti e resilienti.

La caratteristica più nota della Schisandra riguarda però la sua azione epatoprotettiva. I suoi lignani, tra cui schizandrina A e gomisina, mostrano una spiccata capacità di modulare gli enzimi epatici coinvolti nella detossificazione. In altre parole, aiutano il fegato a gestire meglio le sostanze che deve trasformare ed eliminare.

Gli studi disponibili suggeriscono che la Schisandra possa:

  • migliorare la capacità antiossidante del fegato
  • sostenere la rigenerazione epatica in caso di sovraccarico
  • favorire l’eliminazione delle scorie metaboliche
  • ridurre la formazione di radicali liberi

La ricerca scientifica ha dedicato un’attenzione crescente ai suoi meccanismi d’azione, come documentato in studi pubblicati su PubMed, tra cui questa revisione approfondita:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21434863/

 

Schisandra ed energia mentale: un sostegno naturale nei periodi di affaticamento

Un aiuto per concentrazione, lucidità e gestione dello stress

L’azione della Schisandra non si limita al fegato. Tradizioni millenarie e studi moderni concordano nel considerarla un sostegno per la funzione mentale, soprattutto nei periodi in cui stress, carichi cognitivi elevati o mancanza di sonno rendono più difficile mantenere concentrazione e chiarezza.

Alcuni studi hanno mostrato miglioramenti della vigilanza, della performance mentale e della resistenza allo stress psicologico. Questa proprietà è legata alla capacità della Schisandra di modulare l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), il sistema che regola la risposta allo stress.

È proprio l’intersezione tra stress, metabolismo ed equilibrio epatico che rende la Schisandra particolarmente interessante per la salute moderna. Il fegato, infatti, risente pesantemente degli effetti dello stress cronico, e un organo sovraccarico può a sua volta influenzare energia, umore e lucidità mentale.

 

EPACLEAN ed EPATOP: il supporto nutraceutico del dott. Casati

Due formulazioni pensate per rispondere a esigenze diverse

L’esperienza clinica del dottor Marco Casati ha mostrato come le esigenze epatiche dei pazienti non siano tutte uguali. C’è chi necessita di un sostegno delicato e progressivo, e chi invece richiede un intervento più mirato e strutturato. Per questo sono nati due prodotti differenti: EPACLEAN ed EPATOP.

EPACLEAN è pensato come supporto quotidiano per il benessere epatico generale. È adatto a chi desidera migliorare la funzionalità del fegato, sostenere la digestione o ridurre la sensazione di appesantimento. EPATOP è invece orientato a un supporto più specifico nei periodi in cui il fegato è sottocarico o quando la necessità di detossificazione è più elevata.

La presenza della Schisandra in entrambe le formulazioni permette di integrare la sua azione adattogena con altri composti utili al metabolismo epatico, creando un sostegno completo, fisiologico e non farmacologico.

Schisandra e fegato grasso: cosa dice la ricerca

Uno dei campi di studio più promettenti

Una delle aree più interessanti relative alla Schisandra riguarda il suo possibile ruolo nel supporto alla steatosi epatica non alcolica (NAFLD). Alcuni studi su modelli animali e prime evidenze cliniche suggeriscono che la Schisandra possa:

  • migliorare il metabolismo dei lipidi
  • ridurre l’accumulo di grasso nel fegato
  • attenuare i marcatori infiammatori
  • sostenere la funzionalità degli enzimi epatici

Una pubblicazione rilevante al riguardo è disponibile su PubMed:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27136568/

Pur non costituendo una terapia, la Schisandra appare un valido supporto integrativo, soprattutto se associata a una dieta personalizzata e a una regolazione dello stile di vita.

Quando la Schisandra può essere utile nella vita reale

La Schisandra può offrire benefici concreti in molte situazioni quotidiane: durante stress prolungato, in presenza di alimentazione ricca di grassi o zuccheri, nei cambi di stagione che affaticano il metabolismo, o quando ci si sente rallentati e “senza energia”, pur dormendo a sufficienza.

È molto comune, nella pratica clinica del dottor Casati, osservare miglioramenti nella digestione, nella regolarità intestinale, nella nitidezza mentale e nella gestione dello stress proprio durante l’utilizzo di protocolli integrati che includono la Schisandra.

 

Quando rivolgersi ad un professionista

Anche se la Schisandra è considerata sicura, è opportuno consultare un professionista in caso di patologie epatiche, assunzione di farmaci, gravidanza o allattamento. Un nutrizionista può inoltre personalizzare tempi, dosaggi e combinazioni nutraceutiche, rendendo il percorso più efficace e sicuro.

 

Conclusione

La Schisandra rappresenta uno degli adattogeni più affascinanti e completi, capace di sostenere il fegato – organo centrale del nostro metabolismo – e allo stesso tempo di migliorare la capacità dell’organismo di affrontare lo stress.

In un’epoca in cui la funzionalità epatica è messa alla prova da stili di vita intensi, ritmi irregolari e alimentazione industriale, la Schisandra si distingue come un aiuto naturale, efficace e ben tollerato.

I nutraceutici EPACLEAN ed EPATOP, sviluppati dal dottor Marco Casati, integrano queste conoscenze in un approccio d’avanguardia, pensato per accompagnare il paziente verso un benessere più stabile e completo.

 

Fonti

  1. Review on hepatoprotective effects of Schisandra
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21434863/
  2. Schisandra lignans in liver protection
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27136568/
  3. Adaptogens and stress response
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19593551/
  4. Traditional use of Schisandra in Chinese medicine
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18618372/
  5. Antioxidant mechanisms of Schisandra
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26593536/

FAQ

  1. La Schisandra fa bene solo al fegato?
    No, agisce anche su energia mentale, stress e resilienza psicofisica.
  2. È un’alternativa ai farmaci per il fegato?
    No, è un supporto naturale. Per patologie epatiche serve un percorso medico.
  3. EPACLEAN ed EPATOP possono essere usati insieme?
    Il professionista valuta caso per caso e stabilisce la combinazione migliore.
  4. Quanto tempo serve per percepirne i benefici?
    Generalmente alcune settimane, ma varia in base allo stile di vita.
  5. La Schisandra è sicura?
    È ben tollerata, ma va evitata o monitorata in caso di condizioni cliniche specifiche.

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Marco Casati – MioDottore.it