resistenza insulinica

Resistenza insulinica: come contrastarla

Strategie e consigli pratici per migliorare la resistenza insulinica

La resistenza all’insulina è una condizione in cui le cellule del corpo non rispondono adeguatamente all’ormone insulina, che è responsabile del trasporto del glucosio dal sangue alle cellule per l’energia. Questa condizione può portare a livelli elevati di zucchero nel sangue (iperglicemia) e aumentare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e altre complicazioni metaboliche. In questo articolo non descriviamo il fenomeno della resistenza insulinica ma vediamo praticamente come contrastarlo con azioni concrete e quotidiane. Sicuramente la priorità parte da una buona dieta ma non è l’unica strategia. A seguire troverai diverse indicazioni per recuperare la sensibilità all’insulina e recuperare cosi la funzionalità del tuo corpo di gestire i picchi glicemici.

Come migliorare la resistenza insulinica

resistenza insulinica e dieta sana

1. Adotta un’alimentazione bilanciata per contrastare resistenza insulinica :

Una dieta equilibrata è fondamentale per migliorare la resistenza all’insulina. Riduci l’assunzione di zuccheri semplici e carboidrati raffinati, e prediligi cibi integrali, frutta, verdura, proteine magre e grassi sani. Un approccio ideale per la resistenza insulinica è data dalla dieta low carb che con il giusto apporto proteico, la giusta quantità di grassi polinsaturi e un basso contenuto di zuccheri favorisce il recupero della resistenza insulinica e  promuove un equilibrio metabolico. Questadieta è sicuramente il primo passo per chi soffre di resistenza insulinica. Leggi l’articolo che ho scritto a riguardo se hai problemi di resistenza insulinica.  Aiutare il corpo a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue è il primo passo per ridurre la resistenza all’insulina.

resistenza insulinica e attività fisica

2. Resistenza insulinica ed sercizio fisico regolare:

L’attività fisica è una delle migliori armi contro la resistenza all’insulina. L’esercizio regolare può migliorare la sensibilità all’insulina, consentendo una migliore gestione del glucosio. Sia l’attività aerobica che quella anaerobica possono essere utili. Anche una camminata regolare può fare la differenza. Il muscolo è la principale spugna che assorbe zucchero. E’ ormai comprovato che l’attività fisica contribuisce a migliorare la sensibilità del nostro corpo all’effetto dell’insulina. Inoltre l’attività fisica ha un dimostrato effetto sinergico con l’insulina aumentandone l’effetto di riduzione della glicemia.

resistenza insulinica e sovrappeso

3. Mantienere un peso corporeo sano contrasta la resistenza insulinica:

Il grasso in eccesso, specialmente intorno all’addome, è collegato alla resistenza all’insulina. Ridurre il peso corporeo in eccesso può aiutare a migliorare la sensibilità all’insulina e a ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Un soggetto sovrappeso vive costantemente in uno stato di infiammazione e questo favorisce l’insorgere della resistenza insulinica che si instaura più facilmente nei soggetti infiammati cronicamente.

resistenza insulinica e stress

4. Limita lo stress:

Lo stress cronico può influenzare negativamente la resistenza all’insulina. Lo stress genera nel nostro corpo picchi di cortisolo e adrenalina, due ormoni con effetto iperglicemizzante. La continua secrezione di cortisolo e adrenalina per effetto dello stress genera iperglicemia e costringe il pancreas a secernere continuamente insulina. Questo costante lavoro affatica il pancreas e conduce il paziente verso la resistenza insulinica. Praticare tecniche di gestione dello stress come la meditazione, lo yoga o l’esercizio di respirazione può contribuire a migliorare la sensibilità all’insulina.

sonno e resistenza insulinica

5. Dormire a sufficienza stimola la sensibilità all’insulina:

La mancanza di sonno può influenzare i livelli di zucchero nel sangue e la sensibilità all’insulina. Sembra lontana la connessione tra sonno e insalino resistenza ma il recupero è fondamentale per l’uomo. Senza recupero i livelli di stress salgono, l’infiammazione cronica diventa piu facile e si aprono le porte alla resistenza insulinica.

Cerca di dormire almeno 7-8 ore a notte per promuovere un migliore equilibrio metabolico.

6. Fatti consigliare da un professionista della nutrizione:

Se hai sintomi di resistenza all’insulina o di prediabete, è importante consultare un biologo nutrizionista. Possiamo consigliarti strategie funzionali personalizzate per migliorare la tua dieta, la tua funzionalità pancreatica e la tua salute metabolica. Attraverso un percorso nutrizionale si possono inoltre valute piani di integrazione atti a contrastare la resistenza insulinica e promuovere un sano  cambiamento di stile di vita.

In conclusione, migliorare la resistenza all’insulina richiede un approccio olistico che coinvolga alimentazione equilibrata, esercizio fisico regolare, un’integrazione mirata e una gestione adeguata dello stile di vita. Con impegno e attenzione al benessere generale, è possibile ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e altre complicazioni metaboliche associate alla resistenza all’insulina.

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Marco Casati – MioDottore.it